CISE - Nuovo modello di calcolo per il conteggio individuale dei costi dell’energia e dell’acqua

Nelle case plurifamiliari il consumo di energia e di acqua presenta notevoli differenze da un’abitazione all’altra, determinate direttamente dal comportamento dei singoli abitanti. Se si considerano oggetti equivalenti il consumo di energia per i riscaldamenti può variare del fattore 3, mentre per l'acqua si arriva addirittura al fattore 8. Oltre a creare trasparenza ed equità, il conteggio individuale delle spese dell’energia e dell’acqua (CISE) offre uno stimolo a favore di una gestione oculata delle risorse.

Oggi l'Ufficio federale dell'energia ha pubblicato un nuovo modello di calcolo rivolto sia a ditte incaricate di elaborare i conteggi e a responsabili del settore dell'edilizia che ad amministrazioni e proprietari di immobili. Dal 2017 il nuovo modello di calcolo dovrà essere adottato nelle nuove costruzioni e negli edifici risanati che, sotto il profilo energetico, raggiungono lo standard di un edificio nuovo. Per i restanti edifici rimane valido il precedente modello di calcolo per il conteggio individuale delle spese di riscaldamento e di acqua calda (CISR).

 

Interview d'Olivier Meile avec le Journal de Matin

 


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Uno studio universitario dimostra che le nuove costruzioni celano un enorme potenziale di spreco!

In Germania, dove tutti gli edifici dal 2007 devono essere provvisti di una certificazione energetica, si riscontrano enormi differenze tra le cosiddette certificazioni del consumo energetico e le certificazioni del fabbisogno energetico. La certificazione energetica riferita al consumo è basata sul consumo effettivo. Con la certificazione energetica riferita al fabbisogno si determina il consumo previsto secondo lo standard energetico. Il calcolo viene effettuato sulla base di un comportamento normalizzato degli utenti.

È stato ora osservato che negli edifici parzialmente ristrutturati o non ristrutturati spesso si consuma meno energia di quanta ne venga calcolata con la certificazione del fabbisogno energetico. Gli occupanti hanno tenuto un comportamento più parsimonioso rispetto al modello prefisso. Contrariamente a ciò, negli edifici nuovi e ristrutturati risulta che il consumo effettivo spesso sia superiore al fabbisogno energetico calcolato. Questo fenomeno viene definito effetto rimbalzo.

Nel 2013 l’Università Tecnica di Dresda con uno studio ad ampio raggio è riuscita a confermare in maniera significativa questo comportamento. Con una simulazione è stato calcolato il consumo energetico per diverse classi dei fabbricati. È stata operata una differenziazione in base alle dimensioni, all’età della costruzione e al tipo di impianti di distribuzione, presumendo un determinato comportamento dell'utente. I dati ottenuti sono stati confrontati con i consumi effettivi ricavati da 3,3 milioni di conteggi delle spese di riscaldamento.

 

Solo una volta corretti i parametri delle simulazioni variando temperatura ambiente e ricambio d’aria si sono potuti comprendere i dati di consumo effettivo. È stato osservato che gli utenti si comportano in modo nettamente differente rispetto alla procedura standard prevista. Nelle costruzioni parzialmente ristrutturate o non ristrutturate sono più parsimoniosi, adeguando maggiormente il riscaldamento all’utilizzo dei locali e arieggiando con maggiore consapevolezza. Negli edifici moderni, invece, prevale il cosiddetto effetto rimbalzo. Sapendo che l’appartamento ha un ridotto fabbisogno energetico, gli inquilini tengono un comportamento all'insegna del "lascia fare". Di conseguenza viene a mancare il ridotto consumo energetico previsto.
 

Temperature ambiente e standard edilizio

 

Spreco potenziale secondo lo standard edilizio

 

Questo grafico mostra le misurazioni delle temperature ambiente nelle diverse classi dei fabbricati. Man mano che migliora la qualità energetica si nota un netto aumento della temperatura ambiente media.
 

Un aumento di 2 kelvin della temperatura ambiente media incide in maniera differente sulle diverse età e qualità degli edifici. La differenza proporzionale dei consumi varia dal 19,1% al 23,2%. Nelle costruzioni moderne ciò significa che l’influsso proporzionale del comportamento dell’utente è maggiore che negli edifici esistenti. 

 

Studie Uni Dresden 

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Modello standard per il conteggio individuale delle spese dell'acqua

Le spese per l'acqua, le acque di scarico e la produzione di acqua calda tendono ad aumentare in continuazione. Per consentire agli utilizzatori di pagare i propri consumi effettivi, nel 50% delle nuove costruzioni vengono già installati i contatori dell'acqua. Fino a oggi non esistevano direttive particolari per il conteggio dei costi; con il nuovo modello di calcolo per il conteggio individuale delle spese dell'acqua (CISA), pubblicato dall'Associazione Svizzera per il Conteggio dei Costi di Riscaldamento e Acqua ASC, ci sono dei cambiamenti.

L'acqua è un bene prezioso anche in Svizzera. Per il consumo di acqua calda e di acqua fredda in un appartamento medio si pagano fino a CHF 1'000 all'anno. Dal momento che vi sono enormi differenze di consumo tra appartamenti simili, si assiste a un sempre maggiore impiego di contatori dell'acqua per appartamento. Anche nei vecchi edifici vengono sempre più spesso installati strumenti di misura al fine di garantire in futuro un conteggio equo e corretto. Mentre per il conteggio individuale delle spese per il riscaldamento (CISR) esiste un modello di conteggio che viene applicato da tutto il settore, mancava finora un sistema simile per il conteggio individuale delle spese per l'acqua. Emergevano quindi domande come, ad es., quale percentuale delle spese generali, quale livello di dettaglio, come conteggiare le lavatrici comuni…?

Il modello di calcolo per il conteggio individuale delle spese dell'acqua (CISA) risponde a queste domande. Il tipo di conteggio raccomandato si basa su ricerche approfondite riguardanti le spese per l'acqua e le modalità di consumo tipiche delle case plurifamiliari. Allegati all'opuscolo si trovano i risultati statistici di queste ricerche. Il modello di calcolo mostra la struttura del conteggio alla luce di vari esempi di specifiche di spese, schede di lettura e conteggio per appartamento. Vengono inoltre esaminate altre condizioni e i presupposti tecnici. Il conteggio individuale delle spese per l'acqua è un sistema che viene spesso adottato in stretta correlazione con il conteggio individuale delle spese per il riscaldamento (CISR). Entrambi i sistemi dovrebbero essere coordinati sia dal punto di vista tecnico che amministrativo; ne consegue che è possibile realizzare il conteggio delle spese per l'acqua con un semplice e ridotto dispendio aggiuntivo.

 

Una perizia giuridica afferma la conformità del modello di calcolo con il diritto di locazione vigente. Il modello per il conteggio individuale è raccomandato anche dalla SVIT Svizzera (Associazione svizzera dell'economia immobiliare) e dall'Associazione svizzera inquilini Svizzera tedesca. Dal momento che, con l'Associazione svizzera per la contabilizzazione delle spese di riscaldamento e di produzione dell'acqua calda, tutte le ditte incaricate di elaborare i conteggi operanti in Svizzera si baseranno sul nuovo modello di calcolo, in futuro dovrebbe essere garantita la massima uniformità possibile nel rilevamento dei conteggi.
 

Nuovo opuscolo (ordinare): Modello di calcolo per il conteggio individuale delle spese dell'acqua.

 

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